STORIA

Nato molto tempo fa, direi, senza vergogna, il secolo scorso, sono un essere umano di mezza età (purché viva cento anni).
Essendo un asino di dimensioni mitologiche nella materia grammatica italiana e sintassi, come sempre succede nelle posizioni di vertice nel nostro paese, mi sono dedicato all’ultima delle occupazioni alla mia portata: la scrittura.
Poiché con i soldi si fa tutto (anche altre cose oltre quelle che avete pensato, porcelli che non siete altro), ho speso migliaia di euro per farmi pubblicare una raccolta di racconti che postati in rete hanno provocato una sommossa degli internauti iscritti ai siti di scrittura, che hanno messo una taglia sulla mia testa che al confronto Bin Laden è un ragazzo.
La raccolta, dal titolo “I venditori d’auto raccontano novelle”, è stata bandita da tutti i paesi del primo secondo e terzo mondo, anzi persino dal futuro quarto mondo.
La mia nonna faceva la rafia. Lo so che non c’entra nulla, è una nota malinconico/affettiva.
Ho vinto il 1° premio del concorso per sceneggiatura originale “Prato per sport” nel 2007, grazie alla mia opera “Campioni!”, unica partecipante al concorso stesso e ci è mancato poco arrivassi secondo.
Poi so giocare a briscola ma non capendoci una mazza perdo sempre.
Mi stò allenando per giocare a bocce, ma sono ancora troppo giovane per essere ammesso al circolo.
Infine, vendo macchine. Così, per dire… (non si sa mai…)