STORIA

Stefano Gambini (Pistoia 1965) si è diplomato all'Istituto d'Arte di Pistoia nella Sezione di Arte dei Metalli e dell'Oreficeria.
Nel 1982 vince, con la realizzazione di un trofeo in bronzo, la seconda edizione del concorso “F. Giovannelli” per Gruppi di Arte Drammatica. Nella motivazione si legge: “… nel trofeo il gesto protagonista dell’attore si compiace della propria fascinosa diavoleria.” Ha conseguito il diploma all'Accademia di Belle Arti di Firenze, Corso di pittura tenuto dall'artista Fernando Farulli. Lavora come insegnante dal 1992.Ha realizzato alcune vignette e strisce umoristiche per il bollettino del Comune di Agliana, dall'aprile 1997 al Marzo 1998. Dopo un lungo contrasto polemico coi responsabili dell’amministrazione del Comune di Agliana, a causa del compenso promesso e non mantenuto per questa prima collaborazione, nel 2001 ha ottenuto un incarico ufficiale di “grafico vignettista” per un anno, a titolo sperimentale, con relativo compenso, questa volta effettuato seriamente.  
Per il libro di Vasco Zucchini "Aglianesi caduti nelle guerre del XX secolo", ed. Pentalinea, ha concepito e realizzato una copertina-rebus. 
Nella rivista dell'ARI (Associazione Rebussisti Italiani) è stato pubblicato in tre parti un suo breve saggio sul Rebus (n.1 gennaio 2002; n.2 aprile 2002; n.3 luglio 2002). Nel 2007 ha realizzato la medaglia per la celebrazione del centenario dei prestigiosi “Istituti Raggruppati” di Pistoia. Nel 2008 ha elaborato alcuni rebus per un opuscolo pubblicitario della Casa d’Aste e antichità Moncini, di Montecatini, realizzato dalla King Marketing & Communication.    Col logo del CIDDO (Centro Internazionale Di Didattica Operativa) sono stati pubblicati due suoi scritti: "Giochi dell'Arte. Conedon o Hedon, le due alternative" e "Il Vaso di Miradario. La prima mossa di Miradario in Hedon". Attualmente sono in preparazione altri due libretti: "THE EYE" sul film "Tele-Visioni" di Roberto Russo e "CONSONANZE" un impegnativo dialogo tra gli artisti Venturino Venturi e Massimo Biagi / Miradario.