NEWS 19/12/2009
FULMINE DI COLPA: missione Vaticano! Il film in cerca dell'approvazione del papato...
Signori e signore eccomi di nuovo in questi VideoBlog direttamente dalla capitale. La curiosa ed insolita permanenza a Roma sta offrendo un mondo nuovo e una vita del tutto diversa. Ho cambiato ritmi e i pesaggi urbani stanno rinvigorendo uno spirito di periferia. Mentre osservo incuriosito tutto ciò che mi circonda durante le missioni principali di questo soggiorno romano svolgo missioni secondarie come quella che vi documento in questa news. Come voi ben sapete, FULMINE DI COLPA, il mio ultimo film, non sta avendo la possibilità di partecipare ai Festival per timore che il tema trattato nel cortometraggio possa offendere i principi cattolici......................CONTINUA - clicca su questo link: Fulmine di Colpa in Vaticano
NEWS 06/12/2009
Roberto Russo NEWS : Partenza...Roberto Russo si trasferisce nella capitale
Ciao a tutti, è giunta l'ora; come il titolo del nuovo cortometraggio che sto scrivendo è arrivata anche per me "L'ORA DEL VOLO". Sto per spiccare un volo inusuale di questi tempi ma, inevitabile per il modo con cui mi esprimo attraverso la settima arte. Cari amici, collaboratori e conoscenti mi trasferisco nella capitale per un certo periodo...un mese,un anno oppure tutta la vita...Putroppo non sta a me decidere quanto tempo ci vorrà per conseguire il mio obbiettivo, l'unica cosa che percepisco con sicurezza è che la città e i luoghi dove sono cresciuto non hanno più niente da offrire al mio cuore e alla mia mente sempre in cerca di ispirazione. Ho fatto tutto quello che era in mio potere ma non è bastato...la cultura in questi luoghi troppo industriali e freddi muore sul nascere e chi resiste è eroe forgiato con passione ma che combatte con automi istituzionali senz'anima e senza cuore. Sono sdegnato che il paese in cui sono cresciuto mi spinge a partire, a lasciare i miei luighi di origine, i paesaggi, i profumi, gli orizzonti, gli affetti che fanno parte della mia vita . La frase che molti stimatori mi dicevano:-"sei sprecato in questa città..." non l'ho mai presa molto sul serio fino a qualche anno fa quando la mia illusione ancora si autoconvinceva che il sistema sarebbe cambiato dimostrando il talento passionale e creando qualcosa di unico. No, purtoppo niente è cambiato da allora...la cultura è ormai in fin di vita e l'arte che mi appartiene, il cinema,è in mano a lobby e presunte scuole di cinema in cui unico interesse reale e quello economico. E' molto triste osservare amatori sentirsi professionisti, giudici che non hanno valenze giuridiche, presunti registi che non sanno nemmeno come si costruisce un inquadratura.....................CONTINUA - clicca su questo link: saluto da Roberto Russo
NEWS 24/11/2009
Roberto Russo NEWS : Pensieri di Novembre
Ciao a tutti, mi scuso se non sono puntuale nell'aggiornamento del Sito ma aspetto sempre di raccontarvi qualche gustosa news che stavolta tarda ad arrivare. Ma un pensiero in questo Novembre è d'obbligo. Vi racconto una riflessione che non riguarda l'arte cinematografica in genere ma chi è il creatore dell'arte, che non voglio chiamare necessariamente "artista" ma: artigiano. Come tutti sanno ormai l'arte ciematografica non riesce a far parlare di se, ad esplodere fuori dai nostri confini nazionali. Si è parlato tanto del perchè, attribuendo sempre e soltanto la mancanza di film di qualità all'assenza di fondi economici. Il problema è sempre e solo uno soltano: mancano i cantastorie, coloro che sanno raccontare una storia sfruttando tutto quello che il mezzo audiovisivo può offrire. Non devono essere gli scrittori, i comici, i figli d'arte ad avere questo diritto, ma coloro che sentono il mezzo, che vivono il mezzo. Si parla di Cinema naturalmente, quindi un arte fatta di immagini in movimento. Questi personaggi spesso non hanno le capacità di esprimersi attraverso il quadro visivo perchè è un attitudine costruita negli anni e che viene dal cuore. Per fare un esempio banale e come commisionare un dipinto a un falegname piuttosto che ad un pittore...si arriva sempre ad un opera ma l'espressivita di chi porta quell'arte dentro di se sarà sicuramente molto più profonda, completa, armoniosa e ricca di stile. In Italia siamo circondati da pseudo-registi e adesso mi annoia osservare tutte le opere cinematografiche nostrane e notare in molte scene, in molte sequenze o nelle singole inquadrature che la mia mente ha i soliti pensieri: è terribile, è sbagliato, è inutile...E frustrante aver raggiunto la maturazione e la consapevolezza artistica che mi fa riflettere e giudicare sull'operato degli altri registi portando il fastidiosissimo peso che io riuscirei a fare meglio. Mi sono stancato delle istituzioni che aspettano che sei già noto per credere in te, delle produzioni che non comprendono a fondo chi nasce per il cinema e chi invece lo fa per altri scopi. L'arte cinematografica è un sogno, una reintrpretazione della realtà, è ora che qualcuno in Italia riprenda la macchina da presa e cominci a raccontare con emozione e non solamente a giocare a fare del cinema, con l'unico scopo di emozionare il proprio portafoglio o il proprio vanesio ego...
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